La prima emozione l’isola di Stromboli la provoca osservandola dalla terra ferma; una montagna a cui sembra mancare la sommità e che mostra il cuore della terra.

Stromboli è un’isola italiana appartenente all’arcipelago delle Eolie, in Sicilia, ed ha una superfice di circa 12 km², sull’isola è presente l’omonimo vulcano con due centri abitati: Stromboli (a sua volta suddiviso nelle località di Scari, San Vincenzo, Ficogrande e Piscità) e Ginostra, dall’altra parte dell’isola. Il principale approdo è situato a Scari.
Per visitare in tre giorni questo angolo di paradiso è opportuno comprendere che il migliore beneficio lo si ha potendone con calma, e anche in silenzio, assaporare l’atmosfera, i colori, i rumori, i profumi e ciò che la terra può offrire alla nostra tavola.
Per fare tutto questo è opportuno evitare i periodi di maggiore affollamento; consiglio di evitare luglio e agosto e comunque il fine settimana. Stupenda in primavera.
A causa di importanti eruzioni del vulcano molti uomini e molte donne hanno abbandonato Stromboli nel corso del 900 e per anni l’Isola è caduta nel dimenticatoio.
Ma poi ha vinto la bellezza e il suo fascino che ha anche ispirato l’arte; è stata, infatti, una creazione cinematografica a creare per Stromboli i presupposti di un futuro radioso e affascinante.
Nel 1949 Roberto Rossellini con il film “Stromboli terra di Dio“ ha fatto riscoprire Stromboli agli Italiani e al mondo, mostrandone le bellezze e le unicità anche grazie al contributo della grande attrice Ingrid Bergman; solo un’opera d’arte, celebrandola, ha potuto contribuire a restituire la giusta attenzione da parte degli italiani e del mondo intero.
Un’attenzione che cresce con il tempo ed in grado di ispirare pensieri, poesie e riflessioni in chi la visita.
…il programma per i nostri tre giorni
Primo giorno
Dopo essere sbarcati sull’Isola ed esservi sistemati nell’alloggio scelto e trovato, la prima cosa a cui vi dovete dedicare è una bella passeggiata, per immergervi nella sua atmosfera tra i vicoli e gli scorci che da subito potrà offrire.
Se c’è tempo partendo da Scari, chiedendo indicazioni precise, con dieci minuti di cammino potete andare a fare un bagno o semplicemente ad osservare il mare nella spiaggia delle Petrazze.
Dopo un tempo di relax vi propongo di farvi accompagnare in barca, a tal proposito non dimenticate di prenotare la gita, a contemplare, a motore spento, la sciara di fuoco mentre arriva la sera. Entrerete così in contatto con la vera particolarità di questa isola, il fuoco che fuoriesce dalla sua pancia; uno spettacolo unico che vi darà un senso di conciliazione e di unione con la natura e potrà forse ispirare i vostri pensieri più profondi ed intimi.
Rientrati nel porticciolo dedicatevi alla cena che nel frattempo avrete deciso di organizzare per la prima serata.
Prima di andare a dormire, subito dopo l’esservi tuffati in tutte le esperienze culinarie che sapranno consigliarvi, non dimenticatevi di cercare un vostro angolo di isola, per 15 minuti; in solitudine, in intimità, osservatene il cielo e scrivete nel vostro cuore ciò che rimane nella vostra mente. Per sempre.

Secondo giorno
Buongiorno e pronti a vivere il mare di Stromboli.
Dopo esservi procurati un giro in barca consiglio di andare a vedere da vicino: Strombolicchio, isolotto in cui è vietato sbarcare; la spiaggia di Eolo con la Sua grotta; la spiaggia e le secche di Lazzaro.
Se il tempo lo consente immergetevi in mare, non dimenticate la maschera, ovunque sarà bellissimo.
Proseguite verso il borgo marinaro di Ginostra, da visitare e da apprezzare per la Sua naturalezza. Una volta a Ginostra aspettate di ammirare un fantastico tramonto sul mare e infine gustare una cenetta siciliana.
Prima di andare a dormire riordinate le idee e chiudetele nel cassetto della vostra memoria.

Terzo giorno
Prima di riprendere il traghetto per la terra ferma consiglio di dedicare il tempo che avete a passeggiare sull’isola per chi vuole e può con le tante escursioni da trekking che l’isola propone, per chi non preferisce l’avventura e la fatica semplicemente prendendosi del tempo senza meta, cercando di immagazzinare sensazioni e scorci che porterete per sempre con Voi.
